Come immaginate il vostro quartiere Barriera di Milano nel 2050?
Sogni e speranze raccontati in un video dagli studenti di sette classi delle scuole IC Ilaria Alpi, IC Bobbio, I.C Vercelli, in collaborazione con CISV, nell’ambito del progetto NOE.
“Il gioco è la cosa più seria che un bambino possa fare”.
Prendendo spunto dalle parole di M. Balzano e dell’importanza delle parole, “schola” è associata a “ludus“, difatti maestro in latino è chiamato “ludi magister” poiché la scuola è un luogo dove si impara e dove ci si diverte.
Il divertimento è leggerezza perché allevia, rincuora e attinge alla fantasia. Divertitevi a dismisura allora, giocosità vuol dire essere lieti.
La scuola sta per finire, terminano dei cicli e si aprono porte per iniziare nuovi cammini… ed è tenendoci per mano che andiamo a scoprirli.
I bimbi dell’ultimo anno dell’infanzia che hanno scelto di venire alla primaria D’Acquisto, vengono accolti dai bimbi di prima elementare e dopo un giro della scuola, abbiamo avuto un momento conviviale in giardino.
Poi… andiamo a scoprire le aule, proviamo a fare qualcosa tutto insieme.
I bimbi della 1F e della 1G realizzano un cartellone con le loro mani in cartoncino decorato come più preferivano. Poi li abbiamo incollati su un foglio, le mani dei bimbi di prima tutte intorno e quella dei futuri studenti all’interno, stretti come in un abbraccio dai più grandi pronti a proteggerli e guidarli.
Bimbi tanti auguri a voi tutti.
Uno sguardo alle vostre manine ….che contengono il nostro e vostro futuro !!
Il progetto è stato coordinato per la scuola D’Acquisto dalle docenti Vinci e De Nardis 1F e 1G.
Hanno collaborato i docenti Manca, Paterno’, Contu, Falletta e per la scuola dell’infanzia Perempruner Di Stefano, Marongiu, Dell’Aia, Sorgente.”
Un ringraziamento da parte di tutti i bimbi a loro!
Questa volta le alunne e gli alunni della 1^B entrano nel laboratorio di panificazione e, con l’aiuto dello chef ucraino PETRO, imparano a preparare la focaccia proprio come dei pizzaioli provetti.
Tanto entusiasmo ed impegno nell’apprendere la ricetta, nel dosare gli ingredienti, nel mettere le “mani in pasta” dando forma a questo delizioso prodotto da forno e, da ultimo, nel ripulire quanto utilizzato per poi ASSAPORARE LA FOCACCIA appena sfornata.
All’uscita dal laboratorio, Kamar ha esclamato: “Ma che bello Prof! E’ questo ciò che vorrei fare da grande!”.
Si ringraziano il prof. Maurizio Congedo e le professoresse Marina Bragato e Rachele Facciolà
Gli alunni della classe 1F del plesso D’Acquisto raccontano la storia dell’ape Camilla, un’ape un po’ capricciosa che con l’arrivo della primavera riscopre la bellezza di essere sempre sé stessi!
Per realizzare questo filmato hanno utilizzato la propria voce, qualche decorazione e… un’ape robotica.