Istituto Comprensivo Ilaria Alpi di Torino
La redazione Dicembre 2020
Istituto Comprensivo Ilaria Alpi di Torino
La redazione Dicembre 2020
Istituto Comprensivo Ilaria Alpi di Torino
La redazione Dicembre 2020
Istituto Comprensivo Ilaria Alpi di Torino
La redazione Dicembre 2020
Istituto Comprensivo Ilaria Alpi di Torino
La redazione Dicembre 2020
Se non possiamo andare sulla neve…
la neve viene da noi. Sezione E, ARANCIONI.
La redazione Dicembre 2020
Giochiamo con i nostri nomi!I bambini della sez. C – Perempruner – alle prese con … i nomi!!!
Dai divertiamoci insieme!!!
Le maestre Mariella, Paola e Sara con i bimbi della sez. C.
La redazione Novembre 2020
Un nuovo angolo?
Nella sezione E ci sono nuovi giochi, buon divertimento!
la redazione Novembre 2020
Tratto da il “Sasso nello stagno” gazzettino dell’ic Ilaria Alpi di Torino – novembre 2020
“Il termine DaD si trasforma in LEaD, “legami educativi a distanza”, perché le parole sono importanti, perchè didattica a distanza non esprimeva tutto l’amore emerso, il legame forte che scorre energico.
Questa nuovo modo di fare didattica è stata come un’onda, che non ci ha travolto, ma che con umiltà abbiamo cavalcato. Non abbiamo avuto il tempo di avvistarla, ma ci siamo preparate a riceverla.
E così abbiamo pensato ad un’attività multidisciplinare che potesse toccare un po’ tutti gli ambiti. Dopo aver raccolto le adesioni all’iniziativa da parte dei genitori, siamo entrate nel vivo dell’attività fornendo ai partecipanti un sacchetto contenente i protagonisti principali: i piselli! Questi simpatici ortaggi ci hanno dato la possibilità di osservare, sperimentare, scoprire, confrontare, persino fare arte (abbiamo proposto la visione del quadro “La fruttivendola” di Vincenzo Campi). Anche in questo caso la parola d’ordine è stata: flessibilità. Durante l’attività siamo state travolte dal loro entusiasmo, hanno risposto alle varie stimolazioni con passione, curiosità e voglia di imparare.
Che cosa ci è rimasto di questo nuovo modo di fare scuola? Che nei momenti di crisi bisogna cogliere le opportunità di cambiamento con inventiva e creatività. Di fronte ai nuovi bisogni abbiamo provato a dare nuove risposte, a volte anche osando.
Ma se abbiamo vinto la partita è stato grazie alla partecipazione e all’intesa di tutti i giocatori scesi in campo: bambini, genitori, insegnanti, istituzioni, a dimostrazione del fatto che il mondo della scuola, anche in momenti difficili, vuole andare avanti.”
Torino 18 novembre 2020.
Paola Marongiu con la collaborazione di Anna Di Stefano


Si traccia un bilancio della prima edizione di questa preziosa esperienza.
La redazione Novembre 2020
La maestra Anna vi legge il libro intitolato: “Una bella giornata” che parla del riccio più gentile del mondo!
la redazione Novembre 2020