
l’11 maggio le spumeggianti classi 1°B e 1°C sono partite in pullman alla volta di Ceresole Reale con l’intento di conquistare i pendii e le cime del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Beh forse le cime non le hanno conquistate ma l’esperienza è stata entusiasmante e avventurosa al punto giusto.
Arrivati a Ceresole Reale e dopo uno spuntino la nostra guida,
Enrica, ci ha fatto entrare nel Parco e attraverso la lettura di grossi cartelloni ci ha illustrato le regole da rispettare all’interno del vasto territorio compreso nel Parco. Ci siamo arrampicati sulla montagna alla ricerca di qualche animale e abbiamo avvistato un piccolo branco di stambecchi che, abbarbicati sulla roccia, ci scrutavano ruminando.

Scendendo lungo un sentiero abbiamo visto una marmotta e dietro ad un masso una carcassa di stambecco.
Abbiamo poi immerso le mani nell’acqua gelida di un piccolo torrente e visitato una frazione di tre case dove un tempo abitavano alcune famiglie con le mucche.
Attorno alle baite abbiamo trovato degli spinaci selvatici e li abbiamo assaggiati…. che amari!

Arrivati ad un piccolissimo rifugio abbiamo mangiato e giocato.
Ci hanno fatto visitare una specie di museo con dei resti di animale del Parco.
Erica ci ha poi proposto un gioco a squadre: con un foglio che riportava i disegni di impronte di animali siamo partiti per prati e per … fango! a cercarne di vere!
Siamo partiti in pullman per tornare a Torino stanchi ma contenti di aver vissuto una così bella esperienza.
la 1°B
