Auguri di buon Natale e per uno strepitoso ed esplosivo 2018
Il presepe di carta al Plesso B.Croce
Il bellissimo alberello della 1°A
Una sana colazione in 2°B !
La colazione in classe è stata proposta dalla professoressa Paola Visconti e organizzata con noi ragazzi della 2°B.
Il cibo che abbiamo portato era confezionato.
Lo scopo dell’attività era fare una colazione sana: bere tanti liquidi, assumere carboidrati, fibre insomma alimenti sani!
La colazione è stata motivata anche dal fatto che molti di noi non hanno l’abitudine di fare colazione prima di venire a scuola.
E’ stato bello iniziare la giornata mangiando tutti assieme.
grazie prof.!!
Dicembre 2017
I ragazzi della seconda B
Navigare nel web in sicurezza e comunicare senza prevaricare.
Mercoledì 13 Dicembre due Agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Compartimento Piemonte – Valle d’Aosta sono venuti a trovare i ragazzi delle classi terze A,B,C,D.
L’incontro è stato molto interessante, tanti i temi trattati: come navigare nel Web e sui social rispettando alcune regole, come muoversi in sicurezza e quali comportamenti adottare nelle diverse situazioni presentate dagli agenti nell’incontro attraverso video che si riferivano alle situazioni reali che tutti i giorni si trovano ad affrontare.
Facebook, Whatsapp, siti di giochi e chat? luoghi virtuali che tutti i giorni bambini e ragazzi frequentano, che utilizzano per comunicare ed esprimersi ma – come è emerso dagli interventi, dalle osservazioni e dalle domande dei ragazzi – che non sempre li vedono
preparati, consapevoli e capaci di gestire strumenti, contenuti e …. prevedere conseguenze!
E’ difficile immaginare che nella propria cameretta, a casa, qualche semplice click possa dare vita ad esperienze così pesanti da affrontare e non di raro pericolose!
Aiuti dal web.
Dipendenza da Internet, Cyberbullismo, Adescamento online, Sexting, Pedopornografia queste alcune delle tematiche presentate, in sezioni dedicate ai bambini e ai ragazzi, ai genitori e agli adulti e agli insegnanti dalla piattaforma Generazioni Connesse, alla quale il nostro Istituto è iscritto con lo scopo di predisporre le regole e gli interventi di policy di e-safety interni.
Uno degli aspetti preoccupanti emersi nell’incontro con gli agenti ha riguardato il senso di isolamento, solitudine e
incapacità a parlare delle esperienze negative vissute nei social, nel web, con amici, genitori ed educatori, qualche volta perchè sottoposti a veri e propri ricatti,
a chiedere quell’aiuto senza il quale non si riuscirà ad uscire senza pesanti ripercussioni da situazioni troppo grandi per bambini e ragazzi.
Clicca l’aiuto !!!
Chiedi aiuto a mamma e papà, agli amici, agli insegnanti, agli educatori!
Vogliamo ricordare, da queste pagine, che esistono anche aiuti esterni che possono prontamente soccorrerci e accompagnarci verso una sicura soluzione del problema.
La pagina on-line della Polizia Postale e delle Comunicazioni
pagina facebook con chat in tempo reale
Il sito internet del telefono Azzurro
Telefono Azzurro è anche un numero telefonico gratuito, 24 ore su 24, riservato a bambini e ragazzi 1.96.96 e chat
e Spazio Giovani Protagonisti del Telefono Azzurro dai 14 anni in su
La redazione Dicembre 2017
L’associazione Abio e i bambini in ospedale.
L’associazione Abio, sezione di Torino, ha ringraziato l’I.C. Ilaria Alpi per aver contribuito con entusiasmo e partecipazione alla raccolta di fondi necessari alla realizzazione di spazi ricreativi per i bambini (sale gioco) e locali utili a facilitare la permanenza del genitori (sale relax) negli ospedali.
Sostenete l’Abio anche con il volontariato,
le informazioni al link http://www.abiotorino.org
la redazione Dicembre 2017
Mostra e Convegno Sicurimparando4, scuola BCroce? Presenti!!!
Convegno Sicurimparando4, scuola BCroce? Presenti!!!
Venerdì 17 Novembre 2017 presso la Biblioteca Nazionale Universitaria, si sono tenuti Il Convegno Sicurimparando 4 – Progetto Migranti – e la Mostra dei lavori realizzati dalle scuole negli ultimi due anni scolastici.
Il progetto, che ha visto impegnati la Prefettura di Torino, l’ASL Città di Torino, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’INAIL, Associazioni di categoria e Organizzazioni Sindacali, ha coinvolto circa 280 ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
A rappresentare la scuola e tutti i compagni di terza, un gruppo di intrepidi ragazzi che hanno affrontato il palco dei relatori della sala convegni, presentato i tanti materiali prodotti dalle classi in due anni di confronto, ricerca e tanto impegno. L’esperienza ha dimostrato quanto possa essere spontanea, immediata e arricchente – soprattutto a questa età e nell’ambiente scuola – la condivisione di aspetti della propria cultura che interessano la vita delle famiglie, ma anche di quanto sia importante fermarsi a riflettere – ed era questo uno degli aspetti centrali del progetto – sul modo corretto di nutrirsi, nel rispetto delle tradizioni , ma con grande attenzione alla prevenzione ed al mantenimento della salute.
Non possiamo che invitarvi a leggere alcuni degli interventi conclusivi del Convegno, consultare i tanti materiali prodotti e il video.
Amira: dopo un anno di duro lavoro siamo arrivati ad unire i vari paesi da cui proveniamo: Marocco, Cina, Romania, Brasile, Egitto e Italia. E siamo arrivati ad assaporare vari cibi e conoscere le nostre tradizioni.
Xin xin: dal nostro buffet etnico ho imparato che ci sono culture e cibi diversi dai miei ma ho assaggiato tutto per conoscere la diversità; le persone se vogliono riunirsi devono avere la possibilità e il luogo adatto e a scuola si può fare.
Andrei: per conoscere il mondo si devono condividere le culture e assaporare i cibi.
Sabrina: sono arrivata da poco dal Brasile e mi è piaciuto provare cibi Marocchini, Rumeni e Cinesi. Mia mamma ha fatto la Cassaro-la, un dolce con il formaggio e la torta bianca con il latte. è stato bellissimo assaggiare cose nuove.
Zakaria: ho imparato a stare insieme ai compagni in gruppo, ho capito che un pasto diviso in due e meglio che tenerselo per sé, ho assaggiato cibi spettacolari tranne i ravioli cinesi che contengono il maiale e mi è dispiaciuto molto. Con tutto ciò ho capito che il rispetto non va solo alla propria cultura ma a tutte.
Nour: è bello aiutarsi! Io ho aiutato a organizzare il buffet: ho spostato tavoli perché sono grande e muscoloso e mi sono sentito utile.
Marisa: Abbiamo lavorato tutti insieme e sembravamo una grande, unica famiglia.
Ilyass: ho scoperto che alcuni paesi molto diversi hanno cibi tradizionali uguali, ad esempio gli involtini rumeni che fa mia nonna si fanno con qualche variante anche in Egitto, Marocco e anche in Cina. Eppure le persone dicono che siamo tutti differenti!
Omar: gustare cibo con gli altri è bello, ma lo e ancora di più se i cibi vengono da tutto il mondo.
Steven: io sono cinese e non avevo mai assaggiato cibi degli altri paesi e mi è sembrato che tutti i cibi sono buoni.
Selma: io sono appena arrivata dal Marocco e durante il buffet ho pensato che eravamo tutti uniti come una famiglia
Rida: l’immigrazione non è solo spostarsi da un posto all’altro ma è anche uno scambio di culture, tradizione e cibi; nonostante le nostre differenze siamo riusciti a lavorare tutti in insieme.
Giada: in questo progetto ho visto quanto i professori tengano ai propri alunni, è una cosa che mi ha reso felice.
Hamza: a me è spiaciuto che i professori non hanno assaggiato quasi niente perché erano occupati a organizzare e lavorare. Io non ho mangiato tanto ma mi sono saziato a vedere tante persone diverse che mangiavano con golosità i nostri cibi.
Yang yang: condividere il cibo con altre persone è bello; aver fatto provare agli altri un cibo tradizionale cinese mi fa sentire contenta.
Nosaiba: l’esperienza è stata importante, siamo stati in gruppo e tutta la mia classe ha partecipato portando cibo.
Ana Maria: se vai in un paese diverso trovi gusti diversi dai tuoi, io al buffet ho imparato che ci sono gusti diversi ma simili; dietro a questo progetto c’è moltissimo lavoro e tanta collaborazione.
Imane: Io ho preparato molti buffet per la mia associazione marocchina, ma questo mi è piaciuto molto perché lavorare con i compagni non è come lavorare fuori con gente più grande di me.
Francesco: da questa esperienza ho capito che è facile stare tutti insieme e bisogna fare capire la verità alla gente: siamo tutti uguali cristiani, musulmani, buddisti e possiamo essere amici lo stesso. Questo buffet e questo progetto secondo me ci hanno aiutato a combattere il razzismo.
la presentazione in Prezi
con tutti i materiali ==>
il video con gli interventi dei ragazzi al convegno
Porta Nuova, Porta Susa… Porta Fortuna !
La 2°D è scesa alla fermata della stazione “Porta Fortuna”, uno scalo immaginato in puro stile Opera Viva dall’artista Alessandro Bulgini per la fiera Flashback.
L’opera è l’ultima … fermata di in percorso complesso avviato da Alessandro
e che ha coinvolto diversi artisti contemporanei impegnati in altrettante opere. Il sito museale è quello inconsueto di piazza Giovanni Bottesini (musicista compositore) storico crocevia di genti immigrate in cerca di una sistemazione, di un lavoro, in cerca – in somma – di fortuna. Le opere sono lì a disposizione di tutti i passanti più o meno indaffarati, più o meno distratti dallo scorrere della vita; occupano gli spazi riservati alle lucenti pubblicità di una società perfetta quanto solo ipotizzata. Già al primo impatto sanno sollecitare ricordi nei più anziani, interrogativi, dubbi e ripensamenti negli abitanti di un quartiere quanto mai vivo e in continua trasformazione come la Barriera di Milano.
A indirizzare il treno nelle sue diverse tappe Maria Chiara Guerra che ancora una volta riesce a pilotare i ragazzi delle scuole lungo i percorso dell’arte, delle tante arti.
La redazione Novembre 2017
Dreams!
….alla fiera più contemporanea di arte antica e moderna che c’è !
Un invito speciale a visitare la quinta edizione di Flashback, «la fiera più contemporanea di arte antica e moderna» ,,,, e così la prof.ssa Maria Chiara Guerra ha accompagnato noi ragazzi e i nostri insegnanti in una passeggiata
nella Storia dell’Arte tra Mirò e De Chirico, Gentileschi e Balla, sino agli artisti contemporanei, alla “Porta fortuna” del nostro amico Alessandro Bulgini. Rapiti dai tanti chiarimenti e approfondimenti della prof. ci siamo lasciati coinvolgere in una serie di osservazioni, domande e commenti che solo il poco tempo a disposizione ha interrotto.
e qui
la 3C per redazione novembre 2017
Samir e la sua scuola
Continua alla scuola BCroce, la serie di incontri tra i ragazzi delle classi terze e alcuni adulti che, raccontando le proprie esperienze di vita, portano a testimonianza modelli positivi di crescita.
Samir ha così incontrato i ragazzi della terza C.
Samir è stato allievo di questa scuola, ha ricordato alcuni momenti vissuti con la sua classe alla media Croce, il rapporto con gli insegnanti.
Dalla sua voce sincera i ragazzi hanno compreso come si possa passare da un atteggiamento di emarginazione e di rinuncia ad un un atteggiamento costruttivo, tanto da modificare il proprio progetto di vita che l’ha visto, trasferitosi con la famiglia in Francia, capace di cambiamenti straordinari con aspettative alte del proprio futuro che l’hanno portato a frequentare l’università.
Grazie Samir e Bonne chance !
La redazione ottobre 2017
Il buffet etnico. Paese che vai cibo che trovi.
Giovedì 19 ottobre, alla scuola media BCroce, si è svolto il Buffet Etnico “Paese che vai, cibo che trovi”, una delle fasi di realizzazione del Progetto Migranti – Sicurimparando4.
La manifestazione ha visto la partecipazione di ragazzi, insegnanti della scuola e soprattutto l’impegno fattivo dei genitori degli allievi che si sono prodigati nel realizzare e far conoscere e … assaggiare le ricette raccolte e descritte lo scorso anno negli elaborati delle prime fasi del progetto.
clicca sulla fotografia che segue per vedere il video.
Tutta la documentazione sul Progetto Migranti QUI
http://prezi.com/_ttgb1-k4bfz/?utm_campaign=share&utm_medium=copy&rc=ex0share
buona visione e buon appetito!
la redazione ottobre 2017

















