La classe 2A ha eseguito un lavoro di ricerca su alimentazione, principi nutritivi e piramide alimentare con l’utilizzo delle Clil ( Content and language integrated learning ) la nomenclatura degli elementi in lingua francese e inglese.
Ogni sezione della scuola dell’infanzia Perempruner si è presa cura di 5 bruchi della specie cavolaia maggiore, gli ha dato cibo e ne ha osservato la metamorfosi, da bruchi a crisalidi ed infini farfalle che poi abbiamo liberato in giardino.
Prese dall’entusiasmo di questa esperienza le maestre hanno rifatto l’esperienza con altri 2 bruchi trovati nell’orto di un’insegnante, questa volta della specie del macaone. Il video racconta questa esperienza, la storia di due bruchi.
Occorrente: immagini di volti in primo piano ricavate da riviste di moda, fogli bianchi da disegno, pennarelli, matite, pastelli, colla.
Consegna di lavoro: ogni alunno riceve metà di un’immagine ed è invitato a ridisegnare e colorare su foglio bianco la parte mancante.
Ratio di lavoro: la foto del mondo della moda è curata e gradevole, si presta particolarmente a mettere in risalto il soggetto fotografato, azzerando quasi i dettagli di sfondo; ciò rende più facile focalizzare l’attenzione dei ragazzi sui particolari essenziali della figura.
Dare ciascuna metà della foto a due ragazzi diversi consente loro di osservare, a posteriori, sui differenti modi di “vedere” e cogliere un oggetto, e i differenti modi di rappresentarlo.
Spunti per attività simili: si può incollare su foglio da disegno l’immagine di un dettaglio paesaggistico e chiedere all’alunno di di ampliarne la rappresentazione allargando il campo visivo allo spazio del foglio. Molto stimolante se si fa uno studio di geografia sui diversi ambienti terrestri, l’osservazione dei dettagli può essere accompagnata da una ricerca online per immagini di elementi viventi o elementi antropici da inserire nella composizione.
La redazione giugno 2019
i lavori dei bambini della 2°B scuola primaria Perotti
Ricorderete il progetto sul FairPlay, patrocinato da Coni e Miur in collaborazione con le scuole, del quale vi abbiamo presentato il video prodotto per il Concorso faiPlay nello Sport QUI, bene si è svolta presso il plesso BCroce una grande festa dello sport, alla quale hanno partecipato tutte le classi e tutti gli insegnanti della scuola secondaria. Percorsi ginnici con spalliere, travi, pedana elastica e tappetoni, Hula Hoop, Taekwondo i ragazzi di tutte le classi si sono alternati nelle diverse specialità sportive . vedere per credere.
Il 6 giugno 2019 Yousef, Safia, Mavis, Angelo e Davide, accompagnati dalla prof.ssa Peter, hanno sostenuto l’esame Key for Schools per le certificazioni Cambridge presso l’Istituto SS. Natale di Torino. Al mattino Speaking con esaminatori madre lingua e al pomeriggio Reading, Writing e Listening. Bravissimi!!!
Ancora una volta – eh si carissimi lettori è già successo in passato – i coriacei e temprati prof. hanno dato una lezione di grinta e stile a voi ragazzi, in questa occasione sui campetti da calcetto di via Carmagnola, luoghi che nulla hanno a che fare con gli angusti spazi delle aule scolastiche.
Si potrebbe pensare che i più che maturi atleti abbiano giocato “fuori casa”, su terreni a loro poco congeniali, ma così non è stato.
Dietro le sembianze dure e consumate dagli anni di precariato ed insegnamento si celava il fisico possente, elastico… beh forse questo è troppo, ma comunque si manifestavano ossa, muscoli e polmoni allenati a faticose e frequenti partitelle settimanali, se non anche impegnativi tornei a squadre o, ed è il caso della prof. Raffaella, dalla continua e rigorosa pratica professionale.
Guidati dalla possente mole e dall’acuto intuito strategico del prof. Michele, tattico e pretattico di raro ingegno – coach in pectore – che con l’inconfondibile e flebile voce impartiva veri e propri comandi sul movimento delle truppe in campo, sorretti dal tifo elegante e al tempo energico, trascinante – a tratti parossistico – delle cheerleaders prof. Claudia, Paola, Donatella, Rossana e Ornella ( certo le coreografie sono sembrate ancora in fase di studio ) i magnifici 6 portavano a casa un superbo 7:5 ! Viva, viva !! Ne sono usciti abbastanza integri. (ndr)
Alla vigile, attenta e agile difesa della porta – del sapere ovviamente – operata dal prof. Dario, che tante volte ha messo una toppa là dove il fiatone lasciava spazi pericolosamente liberi ai giovani e scattanti allievi, gli scaltri docenti aggiungevano alternandole due lame d’attacco capaci di micidiali affondi nella difesa degli ingenui ed imberbi pupetti (ndr. siamo questa volta di parte). La coppia d’attacco prof. Maurizio e Mauro e l’altrettanto micidiale binomio prof Pietro e Raffaella.
Molti e continui i cambi tra gli atleti della rappresentanza studentesca – cosa che ha permesso agli affaticati matusa preziosi quanto indispensabili istanti di riposo – ma né la perizia calcistica, né l’entusiasmo, né le rivendicazioni di categoria sono state sufficienti a ridurre al silenzio e alla sconfitta i testardi, irriducibili e indomiti prof.
Sarà per un’altra volta ragazzi, nella vita si vince e si perde! e non è detta l’ultima parola!
E’ stata una grande emozione trovarsi di fronte ad un libro scritto a mano, in bella scrittura latina, su carta pergamena più di 700 anni fa.
E ancora più interessante è stato vedere e capire con quante cure i tantissimi volumi dell’Archivio Storico della città di Torino vengono coccolati, curati ed accuditi.
La storia ha lasciato qui tante tracce che gli uomini, gli studiosi in particolare, seguono giorno dopo giorno e il passato diventa presente e permette e sostiene il futuro.
L’Archivio Storico del Comune di Torino in via Barbaroux 32
La nostra cara Benedetto Croce ne ha viste di attività in questi tanti anni di servizio; ora siamo, con fierezza, l'I.C. Ilaria Alpi e molte esperienze di vita sui banchi di scuola e non solo, sono state documentate sulle pagine online del podcast Radionote, dal 2005 ad oggi.
Lo spazio web messo a disposizione in questi anni da un progetto del MIUR dedicato alle scuole verrà chiuso il primo di luglio prossimo e Radionote, con un po' d'affanno, ha cercato una nuova casa, le pagine dalle quali vi parliamo.
Che dire: speriamo sia una soluzione definitiva e utile a tenere aperta sul nostro istituto una finestra, un flusso di interessi e di dialogo con il territorio, con le famiglie, le istituzioni e voi tutti.
la redazione 1 giugno 2019